Events and Seminars

Events and Seminars

 

2019

* Tuesday, 19 March 2019 at 11:00,
"Modelling Multiwavelength Emission of Ultra-luminous X-ray Sources: theory versus observations"
Ultra-luminous X-ray Sources (ULXs) are point-like extragalactic X-ray Sources with bolometric luminosity higher than the Eddington limit for a 10 Msol BH (L Edd ~ 2 x10^39 erg s^-1). One of the main open problems regarding ULXs is to determine the nature and mass of their compact object and that of their donor. In this talk I will present the work of my PhD Thesis. Its main goal was to investigate the nature of ULXs using their multiwavelength emission properties and to extend the treatment of the evolution of their binary systems including the effects of super-Eddington accretion. In this way we constrain the masses of the black holes and donor stars in these systems, and their accretion regime. To this end, we developed a code that enables us to constrain the properties of ULXs binaries from their position on the Color-Magnitude Diagram, from their multiwavelength SED and from additional information available on the systems (such as the age of its parent stellar population). A novelty of this present treatment is the inclusion of super-Eddington accretion, with the possibility to produce the output in the HST photometric system; the extension of the parameter space for BH and donor masses with a proper computation of the orbital angular momentum loss during super-critical accretion; the possibility to model the Multiwavelength emission of ULXs considering the effects of a Comptonzing corona covering the innermost regions of the disc.
by «Elena Ambrosi»
Biblioteca, IASF Palermo - via Ugo La Malfa, 153 Palermo


* Saturday, 9 March 2019 at 17:30,
"Escursione tra le stelle allEremo di San Felice"
I ricercatori dellINAF IASF Palermo (Istituto Nazionale di Astrofisica) e i volontari dell'associazione Amici di San Felice organizzano un'escursione all'Eremo di San Felice (Caccamo Pa), un luogo perfetto per osservare le stelle! L'eremo di San Felice si trova nella riserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto, a 600 m sul livello del mare. Da qui, il panorama si spinge fino a Cefal, alle Isole Eolie, al porto e alla Tonnara di San Nicola, al lago Rosamarina, al castello e alla citt medievale di Caccamo. Si arriva all'Eremo con una passeggiata in salita di poco pi di un km lungo una strada sterrata (non percorribile in auto), con la guida dei volontari dell'associazione. In cima, sull'ampio prato davanti alleremo, i ricercatori dell'INAF, con i loro telescopi, guideranno i partecipanti nellosservazione del cielo di marzo. La passeggiata comincer alle 17:30 (con partenza al ponte Saraceno, al km 18 della S.P. Trabia Ventimiglia), e durer circa 30 minuti. E consigliabile indossare abbigliamento adatto ad un trekking leggero e portare una torcia (durante la discesa la strada sar al buio). L'evento a numero chiuso. Per info e prenotazioni scrivere a eventi-at-ifc.inaf.it, specificando eventualmente la presenza di bambini. L'evento verr annullato in caso di maltempo.
by «»
Eremo di San Felice (Caccamo -Pa)


* Thursday, 21 February 2019 at 11:00,
"Nuove prospettive per le Ultraluminous X-ray sources (... o anche come non annoiarsi)"
Le ultraluminous X-ray sources (ULXs) sono una classe di sorgenti puntiformi ed extra-galattiche, e caratterizzate da luminosit X superiori ai 10^39 erg/s (fino a 10^42 erg/s). Ad oggi si conoscono diverse centinaia di ULX e ancora non e' chiaro se rappresentino un'unica classe di oggetti compatti o stati di accrescimento. Per lungo tempo sono state considerate le sorgenti in cui cercare intermediate mass black holes, ma negli ultimi anni ha preso vigore lo scenario che descrive le ULX come oggetti compatti di origine stellare (black hole o neutron star) in accrescimento a tassi estremamente super-Eddington. Recentemente sono state individuate alcune pulsar in ULX, sfidando ulteriormente le conoscenze attuali sulla fisica dell'accrescimento super-Eddington. In questo seminario verra' fornita una panoramica delle propriet multi-wavelength delle ULX, della loro fenomenologia spettrale e temporale, e delle pi recenti interpretazione dei processi di accrescimento osservati in tali sorgenti.
by «Fabio Pintore (INAF IASF-Milano)»
Biblioteca, IASF Palermo - via Ugo La Malfa, 153 Palermo


* 18-19 February 2019,
"ACDC meeting"

by «»
Area del CNR - Auletta Convegni


* Saturday, 12 January 2019 at 16:30,
"Escursione tra le stelle all'Eremo di San Felice"
In occasione di 100 ore di Astronomia, levento mondiale organizzato dall'IAU (International Astronomical Union) per celebrare i 100 anni della sua fondazione, i ricercatori dellINAF IASF Palermo (Istituto Nazionale di Astrofisica) e i volontari dell'associazione Amici di San Felice organizzano unescursione all'Eremo di San Felice (Trabia Pa), un luogo perfetto per osservare le stelle! Leremo di San Felice si trova nella riserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto, a 600 m sul livello del mare. Da qui, Il panorama si spinge fino a Cefalù, alle Isole Eolie, al porto e alla Tonnara di San Nicola, al lago Rosamarina, al castello e alla città medievale di Caccamo. Si arriva all'Eremo con una passeggiata in salita di poco pi di un km lungo una strada sterrata (non percorribile in auto), con la guida dei volontari dellassociazione. In cima, sullampio prato davanti alleremo, i ricercatori dell'INAF, con i loro telescopi, guideranno i partecipanti nellosservazione del cielo di gennaio. La passeggiata comincerà alle 16:30 (con partenza al ponte Saraceno, al km 18 della S.P. Trabia Ventimiglia), e durer circa 30 minuti. E consigliabile indossare abbigliamento adatto ad un trekking leggero e portare una torcia (durante la discesa, prevista per le 19:30 circa la strada sar al buio). Levento a numero chiuso. Per info e prenotazioni scrivere a eventi-at-ifc.inaf.it, specificando eventualmente la presenza di bambini. L'evento verr annullato in caso di maltempo.
by «»
Eremo di San Felice (Trabia -Pa)


* Tuesday, 8 January 2019 at 11:30,
"Simulazioni Geant4 di muografie vulcaniche con telescopi Cherenkov"
Negli ultimi anni sono stati fatti grandi passi in avanti nel campo della muografia vulcanica. Questa tecnica sfrutta l'elevato potere penetrante dei muoni prodotti dall'interazione dei raggi cosmici primari con l'atmosfera terrestre per ricavare informazioni sulla struttura interna degli edifici vulcanici. La muografia permette di monitorare variazioni di densit utili a determinare lo stato di attivit di un vulcano e ridurre il rischio associato. La principale difficolt nell'applicazione della tecnica data dal rumore di fondo di cui soffrono i rivelatori comunemente utilizzati. Per migliorare il rapporto segnale-rumore sono necessarie diverse lastre schermanti di piombo e ferro che rendono il rivelatore costoso e difficile da trasportare. Per far fronte a questi problemi, recentemente stato proposto l'utilizzo di telescopi Cherenkov dedicati alla muografia. Questi non soffrono del rumore di fondo degli altri rivelatori e possono essere progettati con una struttura di supporto leggera e facilmente trasportabile. Questo lavoro di tesi si propone come uno studio preliminare di fattibilit necessario per lo sviluppo dell'ottica e dell'elettronica di un telescopio Cherenkov per la muografia vulcanica. A tal fine, ho sviluppato un software di simulazione basato su Geant4, un framework dedicato all'interazione delle particelle con la materia, che simula il passaggio dei muoni atmosferici attraverso un modello di edificio vulcanico e lo strato di atmosfera che lo separa dal telescopio, e la produzione di fotoni Cherenkov. Per studiare la rivelazione di questi, ho utilizzato il simulatore del prototipo di telescopio Cherenkov di piccola dimensione ASTRI SST-2M progettato per CTA e ho implementato un metodo per ricostruire la direzione dei muoni a partire dalle immagini ottenute con il simulatore. Il modello vulcanico utilizzato si basa sulle caratteristiche del Cratere Sud-Est del Monte Etna, il quale visibile dal sito di installazione di ASTRI
by «Davide Mollica»
Biblioteca, IASF Palermo - via Ugo La Malfa, 153 Palermo


2018

* Monday, 3 December 2018 at 15:00,
"3D CZT spectro-imager for high energy astrophysics"
The development of 3D CZT spectro-imagers represents a challenging frontier. The 3D CZT module presented here is a basic component suitable to build high performing focal plane for broad band (50-600 keV) Laue lens telescope. To date, hard X and -ray source emissions have been studied almost exclusively through spectral, imaging and timing analysis. Polarization measurements provide two additional observational parameters: the polarization angle and the level of linear polarization. Therefore, polarimeters will play a strategic role in new instrumentation for future high-energy astronomy missions. 2D and 3D CZT/CdTe based spectroscopic imagers, operated in the Compton regime and provided with coincidence readout logic, can efficiently handle scattering events to perform simultaneously polarization, spectroscopy, imaging, and timing measurements.
by «Stefano Del Sordo»
Biblioteca, IASF Palermo - via Ugo La Malfa, 153 Palermo


* Monday, 3 December 2018 at 11:00,
"3D MHD supernova remnant simulations, from the onset of the supernova to the full-fledged remnant"
The history of the progenitor supernovae (SNe) plays an important role in the morphology and physical properties of supernova remnants (SNR); the aim of this work is to investigate how the various stellar layers at the time of the explosion map to the resulting abundance pattern observed when the remnant is fully developed. The aim of this work is to bridge the gap between SNe and their remnants by investigating how the SNR keeps memory of the physical and chemical properties of the stellar progenitor and of the anisotropies of the explosion. I performed three-dimensional magneto-hydrodynamical simulations starting soon after the core-collapse and following the interaction of the SN ejecta with the circumstellar medium (consisting in the wind of the stellar progenitor), obtaining the physical scenario of a SNR. I investigated how the ejecta distribution of two different progenitors can affect the matter mixing of heavy elements in the remnant from the onset of the SN to 500 years. An 16M-ejecta blue supergiant (BSG) progenitor and a 19M-ejecta red supergiant (RSG) progenitor are investigated. Both spherical and aspherical explosions that are asymmetric across the equatorial are investigated. I found that the SNR keeps memory both of the physical and chemical properties of the stellar progenitor and of the anisotropies of the explosion.
by «Antonio Tutone»
Biblioteca, IASF Palermo - via Ugo La Malfa, 153 Palermo


* Friday, 28 September 2018 at 10:23,
"Study of powerful winds to understand super-Eddington accretion"
The detection of 'fully-grown' supermassive black holes powering active galactic nuclei at high redshift, when the Universe was young, challenges the theories of black holes growth, requiring long periods of high accretion, most likely above the Eddington limit. This is a focus of the next generation large missions, but cannot be done with the current instrumentation due to the large distances. Therefore, we need to study objects accreting at high rates in the nearby Universe. Most ultraluminous X-ray sources (ULXs, luminosities > 310^39 erg/s) show X-ray spectra that are consistent with stellar mass black holes or neutron stars accreting at or above Eddington and provide the best workbench to study super-Eddington accretion and fast growth rates. A few, exceptionally bright, ULXs are good candidates for hosting intermediate mass black holes (e.g. 1000 solar masses), which are thought to be necessary seeds for the formation of supermassive black holes. In this talk I will discuss some very recent, groundbreaking, discoveries that shook this research field such as the detection of extremely fast winds and pulsations in support for super-Eddington accretion. I will also provide an interesting comparison with winds in super-Eddington candidate active galactic nuclei: the Narrow Line Seyfert 1.
by «C. Pinto»
Biblioteca, IASF Palermo - via Ugo La Malfa, 153 Palermo


* Friday, 21 September 2018 at 11:30,
"High mass X-ray binaries as probes for the clumpy winds of giant stars"
We are made of stardustor, at least in significant parts, of material processed in stars. Hot, massive giant stars can drive the chemical evolution of galaxies and trigger and quench star formation through their strong winds and their final demise as supernovae. Yet, optical and X-ray measurements of the wind mass loss strongly disagree and can only be reconciled if the winds are highly structured, with colder, dense clumps embedded in a tenuous hot gas. But in (quasi-)single stars wind properties are inferred for the whole clump ensemble. No measurements of individual clumps or clump groups are possible. Luckily, nature provides us with perfect laboratories to study clumpy winds: high mass X-ray binaries, systems where a neutron star or a black hole accretes matter from the wind of an giant stellar companion and emits the so freed energy mainly in the X-ray band. This radiation is quasi-pointlike and effectively X-rays the wind, in particular the clumps crossing the line of sight towards the neutron star or black hole. I will show how we can use a variety observations of the two of the brightest high mass X-ray binaries, Cyg X-1 and Vela X-1 to constrain wind properties. In particular, the long-term changes in absorption seen with RXTE reveal the dynamics of clump movements as well as wind porosity while the high resolution spectra obtained with Chandra-HETG and XMM-RGS hint on the layered temperature profile and comet-like structure of individual clumps.
by «V. Grinberg»
Biblioteca IASF Palermo